Filosofo (Treviso1891 - Padova 1956); docente di filosofia teoretica all'Università di Messina (1936), di pedagogia (1937-40) e di storia e filosofia (dal 1940) all'Università di Padova.
Le opere principali sono: L'azione:saggio sulla filosofia di M. Blondel (1931), Idealismo cristiano (1929), Platone (1932-1935, la sua opera storica di maggior rilevanza), Mens cordis (1934), Imaginismo come problema filosofico (1938), Metafisica della persona (1959), Esistenzialismo ateo ed esistenzialismo teistico (1952), Personalismo educativo (1954), Trattato di estetica (1955), Personalismo filosofico (1962).
 
 
       
 

"...Chi, al termine della lezione si accorge che le sue parole sono state vox clamantis in deserto ne incolpi le oscurità, le incertezze, le lacune della sua cultura, che non ha saputo rifarsi per diventare sapere degli allievi... La lezione è sempre creazione e mai riproduzione di sapere. Mestiere insopportabile, invero, quello di chi sale da anni la cattedra, portandovi l'immutabile cassetta della sua specialità e ripetendovi, venditore ambulante del sapere, la noiosa cantilena per adescare acquirenti alla merce avariata..."

Tratto da L. Stefanini, Storia della filosofia e della pedagogia nei principali problemi e sistemi, S.E.I., Torino, 1954, pp. 7-20